Analisi di Laboratorio:

 

Analisi ottico-mineralogica:

 

L'osservazione di grani di materiali pittorici al microscopio ottico-polarizzatore in luce trasmessa e riflessa permette di caratterizzare i grani e di identificare il tipo e la natura dei pigmenti presenti. L'analisi viene fornita con relativa interpretazione dei risultati e, se significativo, con relativa documentazione fotografica.

 

Analisi stratigrafica (sezione lucida):

 

L'osservazione al microscopio ottico-polarizzatore di sezioni lucide trasversali risulta utile per individuare la sequenza dei differenti strati del paramento, degli stucchi o degli intonaci e permette di risalire, attraverso la stratigrafia della superficie, alla tecnica esecutiva, alla natura dei materiali costitutivi e al riconoscimento della presenza di materiale organico mediante osservazione a luce UV.

L'analisi viene fornita con relativa interpretazione e documentazione fotografica a colori, a luce riflessa e ultravioletta a differenti ingrandimenti (da ingr. ob. 2.5X a 40X).

 

Sezione sottile:

 

L'esecuzione, di una sezione sottile di malte, materiali lapidei o cotti è finalizzata ad individuare e caratterizzare i materiali costitutivi (principali, secondari e accessori) per valutarne il relativo stato di degrado, per ottenere una classificazione petrografica (per i materiali lapidei) e per determinare la tecnologia di fabbricazione (per i cotti). L'analisi viene fornita con relativa interpretazione e documentazione fotografica a colori a differenti ingrandimenti mediante osservazione mineralogico-petrografica (da ingr. ob. 2.5X a 40X).

 

Diffrattometria a raggi X:

 

La diffrattometria a raggi X è una tecnica non distruttiva che consente lo studio dei solidi cristallini consentendo l'individuazione qualitativa e semiquantitativa delle specie mineralogiche dei materiali costitutivi.

Viene fornita interpretazione dei risultati, relativo diffrattogramma, tabella di abbondanza semi-quantitativa ed a richiesta relativa scheda delle righe caratteristiche.

 

Fluorescenza a raggi X:

 

Tra le tecniche non distruttive per la caratterizzazione di particolari materiali è utilizzabile la tecnica della fluorescenza X (XRF, X-ray fluorescence spectroscopy). La tecnica consente il riconoscimento della composizione elementale della superficie o del campione sottoposto ad analisi, attraverso lo studio della radiazione di fluorescenza X. Tale radiazione è emessa dagli atomi del campione in seguito a eccitazione che si ottiene irraggiando il campione con raggi X. Tra i limiti della tecnica è necessario sottolineare che non rileva gli elementi chimici con numero atomico (Z) inferiore a 15. L'analisi XRF avviene con strumentazione portatile.

Viene fornita l'interpretazione dei risultati, una tabella di abbondanza semi-quantitativa ed a richiesta una relativa scheda delle righe caratteristiche.

 

Cromatografia Ionica:

 

La Cromatografia Ionica è un'analisi che consente di effettuare uno studio quali-quantitativo di agenti inquinanti eseguendo un dosaggio dei sali solubili con analisi di anioni (floruri, cloruri, nitriti, nitrati, fosfati, solfati, ossalati) e cationi (litio, calcio, sodio, potassio, ione ammonio, magnesio). L'applicazione di tale tecnica può essere estesa a materiali lapidei, metallici e fittili previa preparazione di soluzione.

Verrà fornita una tabella dei dati ottenuti (espressi percento in peso e meq/100mg) con interpretazione dei dati ed eventuale grafico riassuntivo.

 

Dosaggio dei sali solubili:

 

È possibile ottenere un dosaggio dei sali solubili totali (determinazione quantitativa dei sali totali) presenti in una soluzione acquosa o in campione solido previa preparazione di soluzione acquosa, misurando la conducibilità elettrica totale della soluzione.

Viene fornita la relativa interpretazione dei risultati.

 

Analisi calcimetrica:

 

È possibile ottenere un'analisi calcimetrica con misurazione dell'insoluto in HCl per la valutazione del contenuto di carbonato di calcio e della componente non solubile in HCl all'interno del materiale analizzato (malta o materiale lapideo naturale). L'analisi permette una valutazione del rapporto in peso tra aggregato e legante nel caso di assenza di calcare nell'aggregato stesso e che il legante sia totalmente a calce. Viene fornita l'interpretazione dei risultati.

 

Analisi microchimica dei leganti organici mediante Pirolisi GC/MS:

 

L'analisi microchimica dei leganti organici è possibile mediante esecuzione di saggi microchimici per l'individuazione qualitativa delle principali classi di riferimento dei leganti organici: poliammidici (es. proteine quali colle animali, uova, latte, ecc), polisaccaridi (es. zuccheri, miele, farina, ecc), resine naturali (es. dammar, sandracca, ecc) e saponificabili (es. olii e cere, ecc).

Viene fornita relativa tabella ed interpretazione dei risultati ottenuti.

 

Spettrofotometria FT/IR :

 

a Spettrofotometria FT/IR è una tecnica micro distruttiva che permette l'esecuzione di un'analisi qualitativa e semi-quantitativa delle sostanze organiche ed inorganiche mediante spettrofotometria all'infrarosso in trasformata di Fourier (FT/IR).

Viene fornita la relativa interpretazione dei risultati ottenuti, tabella di abbondanza semi-quantitativa e grafico di assorbanza o trasmittanza.

 

Spettrofotometria FT/IR in Micro e/o d in ATR:

 

La Spettrofotometria FT/IR in Micro e/o d in ATR è una tecnica micro distruttiva che permette l' esecuzione di un'analisi qualitativa e semi-quantitativa delle sostanze organiche ed inorganiche presenti su sezione lucida mediante spettrofotometria all'infrarosso in trasformata di Fourier (FT/IR).

L'analisi può essere effettuata su campione tal quale, su sezione già fornita o su sezione eseguita direttamente in laboratorio.

Viene fornita relativa interpretazione dei risultati ottenuti, tabella di abbondanza semi-quantitativa e grafico di assorbanza o trasmittanza.