Indagini Multispettrali:

 

Fotografia della fluorescenza Ultravioletta:

 

La registrazione di fotogrammi in fluorescenza UV viene eseguita dopo aver inviato sul manufatto una radiazione ultravioletta (UV). Essa può generare nella regione del visibile una fluorescenza: i corpi irraggiati assorbono radiazioni nell' ultravioletto e le riemettono nel visibile.

L'applicazione di questa tecnica risulta molto utile per oggetti policromi ma anche per altre tipologie di superfici quali materiali lapidei, metalli, ecc..

La fluorescenza UV può dare informazione sullo stato di conservazione dell'oggetto (I materiali pittorici e i leganti rispondono differentemente all'ultravioletto in funzione della loro composizione e del grado d'invecchiamento) e sulla tecnica esecutiva (può evidenziare diversità di composizione chimica tra i materiali impiegati e permette il riconoscimento di zone non originali).

Il rilevamento della fluorescenza ottica attivata dalla sorgente di radiazione UV è eseguita con emulsione fotografica a colori e sorgente a scarica in vapori di mercurio ad alta pressione con elevata emissione di UV e bassa componente visibile; il sistema di filtraggio non deve essere affetto da fluorescenza propria.

L'analisi viene fornita tramite relazione tecnica (stampa a colori) ed elaborazione in formato digitale. Nel caso di più riprese sarà effettuata un'elaborazione fotomosaico a colori.

 

Fotografia in infrarosso bianco e nero:

 

Ripresa fotografica in Infrarosso bianco/nero eseguita con emulsione fotografica sensibile al vicino infrarosso sino ad un massimo di 900 nm e sorgente di radiazione avente uno spettro di emissione continuo ricco di radiazioni a onda lunga; deve essere eseguita con una procedura standardizzata di acquisizione sulla base della taratura in laboratorio (mantenendo costante assetto, emulsione, sistema di filtraggio e sorgente di radiazione le cui caratteristiche devono essere menzionate nella relazione). Si fornisce una relazione tecnica, stampa in B/N e, nel caso di più riprese, di un fotomosaico in B/N; inoltre analisi ed elaborazione in forma digitale, al fine di fornire la distribuzione spaziale delle disomogeneità di riflettanza nell'infrarosso, e mappa tematica di correlazione per dislocare spazialmente le informazioni acquisite

 

Fotografia in infrarosso falso colore:

 

Ripresa fotografica in Infrarosso colore eseguita con emulsione fotografica a colori sensibile al vicino infrarosso sino ad un massimo di 860 nm e sorgente di radiazione avente uno spettro di emissione continuo ricco di radiazioni a onda lunga; deve essere eseguita con una procedura standardizzata di acquisizione sulla base della taratura in laboratorio (mantenendo costante assetto, emulsione, sistema di filtraggio e sorgente di radiazione le cui caratteristiche devono essere menzionate nella relazione). Si fornisce una relazione tecnica, stampa a colori su cibacrom (altamente affidabile nella fedeltà di mantenimento cromatico) e, nel caso di più riprese, di un fotomosaico a colori; inoltre analisi ed elaborazione in forma digitale, al fine di fornire la distribuzione spaziale delle disomogeneità di riflettanza nell'infrarosso, e mappa tematica di correlazione per dislocare spazialmente le informazioni acquisite.